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avatar zoomDopo il mio licenziamento, ho dovuto affrontare vari cambiamenti. Uno dei quali piuttosto ovvi fare fronte alla mancanza dei benefit aziendali tra i quali il telefono e il traffico telefonico pagato.

Nonostante lo Xiaomi Redmi Note 8 acquistato per l'impresa alla lunga si è rivelato almeno parzialmente una delusione sotto molteplici aspetti, mi sono comunque fidato della marca Xiaomi e in special modo della serie Redmi Note, della quale ho posseduto telefoni di almeno tre (3, 8 e 9) delle precedenti generazioni.

Muletti resistenti ed affidabili questi smartphone (almeno nelle mie mani) durano almeno 4 anni senza problemi. Ovviamente con qualche pecca sulle performance ed in particolar modo del comparto fotografico. In fin dei conti sono telefoni di fascia economica.

Xiaomi Redmi Note 11: un vero best buy?

Tornando allo Xiaomi Redmi Note 11, la mia scelta è ricaduta nuovamente su questo tipo di dispositivo per un'ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Difficilmente potrete infatti acquistare ad un prezzo così contenuto uno smartphone così funzionale e completo. Acquistandolo durante il black friday di quest'anno me lo sono portato a casa con poco meno di € 150 (ora € 176), prezzo praticato per questo telefono in versione 4G, 4Gb di Ram e 128 Gb di ROM sia da Unieuro che da MediaWorld.

Fuori il dente e fuori il dolore! Iniziamo subito dai difetti... per poi vederne i pregi e decidere se acquistarlo...

Difetti

I principali difetti, sono appunto il comparto fotografico che disattende le aspettative del sensore da 50 MP che purtroppo sfigura un po' soprattutto nei video e in mancanza di luce naturale. In giornate assolate, l'obbiettivo fa il suo, senza per questo (a mio avviso) eccellere ma in caso di scarsa illuminazione, il sensore fatica a scattare foto perfettamente nitide che non sgranino al minimo zoom.

Altro problemuccio un po' fastidioso che sembra essere ereditato di generazione in generazione dai Redmi è il sensore di prossimità che a volte sembra non disattivare dovutamente lo schermo specie quando lo si avvicina all'orecchio durante una conversazione con il rischio di agire senza volerlo sullo schermo disattivando il microfono o addirittura chiudendo la conversazione.

Il sensore di impronte digitali, è posizionato come nelle ultime versioni sul lato destro dello schermo. Lo elenco nei difetti perché a differenza di quelli posteriori delle versioni precedenti mi è sembrato, almeno per ora, meno reattivo. Comunque sia funziona e fa il suo compito egregiamente.

Le prestazioni sono più che accettabili, ma non da grandi numeri. Benché da almeno 6 generazioni posseggano processori MediaTek o Qualcomm da 6 o 8 core, a mio avviso sotto stress soffrono di lag e rallentamenti che riducono la fluidità nell'uso e che talvolta sono addirittura fastidiosi. Fortunatamente, non sono così frequenti.

A mio avviso, ultimamente questi dispositivi soffrono un po' troppo della cosiddetta "obsolescenza programmata", probabilmente anche in funzione della frequenza con la quale Xiaomi sforna telefoni con i più svariati nomi e serie, dando così l'impressione che al momento che lo si prende in considerazione il modello già appartiene al passato. Mi spiego meglio: con questo non voglio dire che il rapporto qualità prezzo del dispositivo (comunque alta) sia in discussione, ma prendendo ad esempio il dispositivo recensito in questo articolo, al momento del mio acquisto è già stato soppiantato dalla versione n.12 benché la sua prima uscita sul mercato è datata solo tra febbraio e marzo del 2022.

A corroborare tutto ciò, è il fatto che la prospettiva di aggiornamento del dispositivo alle future nuove versioni della ROM proprietaria "MIUI", è stata notevolmente ridotta. Il mio primo Redmi Note appartenente alla 3° serie è partito dalla MIUI 4 per terminare la sua corsa alla MIUI 9 (in versione Beta). Il Redmi Note 8 invece dalla 11 è passato solamente alla 12 e non ha più possibilità (al momento) di aggiornarsi.

Probabilmente, il produrre in quantità smartphone (e serie di smartphone) a scopo commerciale obbliga le imprese costruttrici a ridurre la disponibilità di aggiornamenti per i dispositivi più anziani. Insomma, si sa che il consumismo fa da leone e che se si vuole spingere la gente a cambiare il proprio telefono bisogna in qualche maniera incoraggiarla. Più veloce è il mercato e la richiesta di dispositivi da parte del pubblico più questo sembra vero. Tuttavia, a mio avviso il passaggio tra una versione e l'altra, specie della serie Redmi Note non giustifica il passaggio alla versione immediatamente successiva. Per esempio le differenze tra il Redmi Note 8 e l'11 sono poche. La più rilevante è la presenza dell'NFC cosa tra l'altro già presente sul Redmi Note 8T.

Cosa che ho notato inoltre sempre facendo riferimento a quanto sopra scritto, è che gli aggiornamenti di rado sono migliorativi. In alcuni casi su almeno un paio di dispositivi hanno sortito più effetti avversi che positivi, talvolta togliendo funzionalità invece che ampliarne le possibilità. Per ottenere i massimi benefici dalla nuova versione della ROM bisognerebbe resettare il telefono per poi installare la ROM completa anziché i pacchetti di aggiornamento scaricati in automatico dal sistema, ma a essere sinceri chi lo fa? Forse i pochi appassionati. Ma l'utente medio non farà mai questi passaggi che comportano tempo e qualche nozione tecnica. La conseguenza è che il telefono dopo qualche aggiornamento sarà più lento e macchinoso.

Comunque sia, questo smartphone dotato del sistema operativo Android 11 è già stato annunciato che riceverà l'aggiornamento al più recente Android 12 anche se per questo sarà necessario attendere. Nel frattempo una volta spacchettato e messo in funzione vi chiederà immediatamente di aggiornare la MIUI 13 già installata.

Perché dovreste acquistarlo

Il telefono ha tutto ciò che serve senza troppe pretese. Lo schermo è un buon FHD+ da 6.43 pollici con una risoluzione da 2400*1080 pixel. Per l'AMOLED bisogna salire di livello e acquistare la versione "Pro" del telefono... ma a questo prezzo lo schermo è perfetto!

Nonostante manchi il modulo 5G, il modulo LTE 4G permette un trasferimento dati e una navigazione eccellente.

E' dotato inoltre di modulo Wi-Fi, GPS, Blutooth e NFC.

La fotocamera da 50 megapixel consente di scattare foto di alta qualità con una risoluzione di 8165*6124 pixel e di registrare video in full HD alla risoluzione di 1920x1080 pixel. Il comparto fotografico è dotato in totale di 4 fotocamere: la fotocamera principale da 50MP per catturare foto e video; la fotocamera ultra grandangolare da 8MP che espande la prospettiva con un angolo di visione di 118 gradi; la fotocamera macro da 2MP che cattura dettagli fini e ravvicinati; il sensore di profondità da 2MP per permette di catturare ritratti dall'aspetto più naturale.

La fotocamera frontale da 13 megapixel (forse un po' poco se amate fare selfie e/o tutorial) consente di registrare video a 30 fps in full HD.

Spessore di 8.1mm e il peso ridotto di 179 grammi completano il profilo di questo interessante telefono.

Come ho scritto prima, è un buon muletto che può fare molto nelle vostre mani. Una delle caratteristiche che più mi hanno sempre attratto di questi telefoni sono la batteria da 5000 mAh che consente (da nuovo) una durata in stand by di quasi due giorni effettivi.

Da mia esperienza, se trattata bene la batteria dura tranquillamente un giorno anche dopo due o tre anni di uso quotidiano. Nella scatola troverete il caricatore da 33W che vi consentirà di caricare completamente il vostro telefono in circa un'ora.

Nella box del telefono troverete anche il cavetto USB Type-C e una custodia TPU trasparente ben fatta che copre bene gli angoli e i bordi dello schermo (a differenza di quella in dotazione ai precedenti modelli) oltre ai manuali di istruzioni.

Lo Xiaomi Redmi Note 11 inoltre arriverà già corredato di pellicola trasparente (non in vetro) a protezione dello schermo. Ciò insieme alla custodia inclusa vi consentirà di utilizzarlo da subito senza il pensiero di dover acquistare separatamente protezioni varie, con la garanzia che quelle originali sono perfettamente su misura e adatte al vostro smartphone.

Per quanto riguarda le prestazioni, come già accennavo non sono da top di gamma, ma la GPU di cui dispone lo rende accettabile anche per il gaming. Tuttavia se sottoposto a stress, vi accorgerete che soffrirà in alcuni casi di qualche lag e rallentamento, ma nulla che ne impedisca un agevole uso.

Conclusioni

Che dire? Se non vivete di selfie e video o desiderate assolutamente il 5G è il telefono che fa per voi! Buone prestazioni ad un prezzo onesto per avere tutto ciò che occorre. Hardware di tutto rispetto, processore Qualcomm Snapdragon Octa-core, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria per l'archiviazione (condiviso con il sistema), Real dual SIM e slot dedicato SD per espandere la capacità di archiviazione

Se ciò che cercate è un telefono tutto fare con grande memoria per foto, files e app dall'utilizzo semplice e intuitivo Xiaomi Redmi Note 11 è il telefono che fa per voi. Sia che lo usiate per l'uso quotidiano che per lavoro.

Aggiornamento: nel primo mese di utilizzo, lo smartphone ha fatto il suo evidenziando alcuni miglioramenti rispetto alle precedenti versioni (serie 8 e 9): la MIUI è migliorata e una volta effettuato l'aggiornamento di passaggio ad Android 12 la reattività ne ha beneficiato notevolmente.

xiaomi redmi note 11 unpackaged

Nel box:

Smartphone Xiaomi Redmi Note 11
Cavo USB Type-C
Alimentore da 33W (fast-charge)
Cover in TPU trasparente
Manuali

Pro:

✅ Display
✅ Design e materiali
✅ Buone prestazioni
✅ Speaker
✅ Ottima autonomia
✅ Connettività
✅ Buona ricezione
✅️ Real dual Sim
✅️ Memoria espandibile
✅️ Jack audio

Contro:

❌ Sensore di prossimità
❌ Sensore impronta digitale
❌ Modulo 5G non presente
❌️ Comparto fotografico/video non ottimale


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